Inserimento? È iniziato il periodo tanto temuto sia per i bambini sia per i genitori.

Inserimento? È iniziato il periodo tanto temuto sia per i bambini sia per i genitori.

Con l’inizio dell’asilo nido e scuola materna è arrivato anche il momento del distacco, ogni volta e ogni anno sempre difficile, soprattutto dopo un lungo periodo estivo passato a stretto contatto. Un distacco che può diventare traumatico se non affrontato nel migliore dei modi e con tanta serenità, soprattutto da parte dei genitori. Spesso si parla di come aiutare il bambino ma alle volte sono le mamme che vivono questo distacco come una mancanza o una colpa.
L’importante è ricordarsi che non esiste un sistema corretto, ma soltanto la soluzione più appropriata per voi, per i vostri tempi e i vostri modi.

L’asilo e il nido aiutano il bambino a imparare i meccanismi della socializzazione e ad interagire col prossimo, cosa che naturalmente si rivelerà fondamentale durante la crescita, quindi un distacco necessario per il corretto sviluppo del bimbo.
Anche la mamma può trarne beneficio e godere di questi nuovi momenti per se e per il proprio lavoro e interesse, senza cadere in sensi di colpa o paura di essere giudicata. Il tempo dedicato al proprio benessere diventa una risorsa fondamentale per il momento in cui dovrà di nuovo relazionarsi con il suo bambino.

È importante per i bimbi separarsi e raggiungere le proprie autonomie, naturalmente in modo graduale e ognuno secondo i propri tempi e bisogni. Ad esempio non lasciarlo e fuggire ma salutarlo prima di uscire dalla stanza, così che il bambino veda che state andando via e non si senta abbandonato.

Il bambino percepisce il nuovo ambiente come sicuro e sereno attraverso i nostri comportamenti e il nostro modo di fare. Se lasciandolo in aula la mamma piange a dirotto il bambino percepisce che anche lui non ce la può fare e di riflesso piangerà inconsolabile. Se in noi vede un comportamento sicuro e determinato si sentirà al posto giusto e pronto ed affrontare la nuova esperienza.

Se non si riesce a vivere bene questo momento critico della propria vita non si deve aver paura di domandare aiuto. Chiedete consiglio alle educatrici, esponete i vostri dubbi e le vostre richieste, vi sentirete più accompagnate. Confrontatevi con altre mamme e con chi vi sta vicino e sta vivendo la vostra stessa esperienza.
Ricordatevi che ogni bambino e ogni mamma, come già detto, ha i propri tempi e il momento della separazione va vissuto gradatamente in modo da sostenere i propri bisogni e per poter vivere un’esperienza rassicurante.

Buon inizio.

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